06/11/2026
La mobilitazione di Genova del 7 Novembre apre il percorso Cisl “Il Patto che unisce”, che proseguirà a Gioia Tauro il 28 novembre e si concluderà a Roma il 12 dicembre. L’obiettivo dichiarato è migliorare la manovra di Bilancio e promuovere un accordo sociale su lavoro, salari, welfare, pensioni, sanità, fisco, abitazione, formazione e investimenti.
La Fnp Cisl si colloca quindi nella componente “pensionati e cura” di questa piattaforma: non chiede semplicemente più risorse, ma un modello di welfare capace di non lasciare indietro anziani, persone non autosufficienti, caregiver e famiglie, evitando rotture intergenerazionali.
La Fnp nazionale porta nella mobilitazione la propria “Agenda della dignità”, presentata come estensione del Libro Verde della Cisl: unisce la tutela degli anziani a quella di famiglie, giovani, donne e caregiver.
Per i pensionati la Fnp chiede la garanzia del diritto a curarsi, evitando che un reddito insufficiente impedisca l’accesso alle cure.
Sulla non autosufficienza, chiede l’attuazione concreta delle politiche di cura, il rafforzamento delle reti di welfare e un dialogo sociale costante, anche attraverso la contrattazione con gli Ambiti Territoriali Sociali e i Piani Sociali di Zona.
Infine la nostra Federazione nazionale, chiede il superamento dei divari territoriali, perché tutti abbiano accesso ai servizi di cura.
La Fnp Cisl Lazio sostiene pienamente la mobilitazione nazionale della Cisl inquadrandola nel percorso per un “Patto sociale” che migliori la legge di Bilancio e metta al centro dignità, cura e coesione sociale.
Consideriamo le richieste su pensioni, fisco, patto per la cura, sanità e sociosanità e contrasto al caro-vita rivendicazioni “sacrosante”, condivise con la Cisl a tutti i livelli.