14/09/2026
Nuove Case della Comunità nella ASL di Latina
La strada per il rafforzamento della sanità territoriale nel Lazio segna una tappa fondamentale in provincia di Latina. Con l’inaugurazione di quattro nuove Case della Comunità nei comuni di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia, si compie un passo concreto verso quel modello di medicina di prossimità che la FNP CISL Lazio sostiene da tempo con convinzione.
Il presidente della Regione e la direttrice generale della ASL di Latina hanno ufficialmente dato il via a queste quattro strutture strategiche. Si tratta di un intervento strutturale reso possibile grazie a un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro provenienti dai fondi del PNRR.
Nello specifico, i lavori hanno riguardato: il consolidamento e l’ammodernamento strutturale degli edifici; la redistribuzione degli spazi interni, pensata per una gestione ottimale dei flussi e delle esigenze di cura; il rifacimento degli impianti tecnologici e dei servizi igienici; l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante l'installazione di nuovi ascensori, garantendo la piena accessibilità anche a chi ha ridotta mobilità; il miglioramento dell’impatto ambientale attraverso il rifacimento delle facciate e la sostituzione degli infissi esterni, garantendo un reale efficientamento energetico.
La vera svolta delle Case della Comunità risiede nell'integrazione, all'interno dello stesso spazio fisico, delle funzioni sanitarie, ambulatoriali e amministrative. Questo modello evita il "pellegrinaggio" burocratico a cui i nostri iscritti sono troppo spesso costretti.
Per il nostro sindacato, che rappresenta migliaia di pensionate, pensionati e anziani spesso alle prese con patologie croniche e difficoltà di accesso alle cure, queste inaugurazioni rappresentano un segnale positivo di inversione di tendenza: la salute deve tornare a essere vicina ai cittadini, dentro le comunità.
A pieno regime, l'offerta assistenziale delle quattro strutture sul territorio pontino comprenderà una vasta gamma di servizi dedicati alla presa in carico globale della persona. Si avrà la presenza di attività ambulatoriali di medicina generale, pediatria e continuità assistenziale per la definizione di progetti di cura individualizzati; si potranno fare di visite specialistiche e verranno erogate prestazioni infermieristiche sul territorio. Saranno presenti servizi di valutazione geriatrica e fisiatrica specificamente orientati alla gestione della cronicità, delle demenze e delle disabilità. Per la salute mentale e il supporto psicologico si potranno effettuare interventi dedicati ai disturbi cognitivi e servizi di psicologia clinica. Si effettueranno visite infermieristiche e sociosanitarie domiciliari collegate all'Assistenza Domiciliare Integrata, un pilastro insostituibile per permettere agli anziani non autosufficienti di rimanere nel proprio contesto familiare. Infine saranno attivati servizi di telemedicina per monitorare i pazienti a distanza, riducendo la necessità di spostamenti faticosi.
Completano il quadro i servizi di orientamento, accompagnamento e informazione per le famiglie, fondamentali per non lasciare soli i caregiver familiari, insieme ad attività di promozione della salute, prevenzione e diagnosi precoce.
Accogliamo con grande favore l'apertura di queste quattro Case della Comunità. Mettere al centro i cittadini cronici, fragili e con bisogni complessi attraverso una presa in carico integrata sociosanitaria è l’unica vera risposta al sovraffollamento dei pronto soccorso e alle lunghissime liste d’attesa.
Tuttavia, come sindacato dei pensionati, sappiamo bene che le sole mura riqualificate non bastano a fare la sanità territoriale.
Come FNP CISL Lazio continueremo a vigilare affinché le risorse del PNRR si traducano in servizi reali, efficienti e continui per tutta la popolazione, convinti che la salute di prossimità sia un diritto universale da difendere giorno dopo giorno.