11/07/2026
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del 19 maggio 2026, che istituisce il cosiddetto “Bonus Decoder 2026”: un contributo destinato a favorire l’acquisto di decoder televisivi compatibili con i nuovi standard tecnici (DVB-T2/S2 e HEVC Main 10). L’obiettivo dichiarato è agevolare le famiglie nella transizione tecnologica del sistema radiotelevisivo nazionale, necessaria per un più efficiente uso dello spettro radio e per l’adozione dei formati di trasmissione di ultima generazione.
Il sostegno sarà erogato sotto forma di voucher che copre fino al 70% del prezzo di acquisto, con limiti prefissati: un massimo di 30 euro per i decoder terrestri standard e 70 euro per i decoder satellitari, fino a esaurimento delle risorse stanziate (30 milioni di euro). Possono accedere al beneficio gli utenti finali maggiorenni, a condizione che la propria famiglia anagrafica sia in regola con il pagamento del canone RAI. Il voucher sarà valido per l’acquisto di un solo decoder per nucleo familiare e non è cumulabile con precedenti contributi pubblici già ricevuti per lo stesso scopo.
La procedura di erogazione passerà per una piattaforma informatica dedicata, gestita da PagoPA, che provvederà a verificare i requisiti e a generare il voucher; la piattaforma non è ancora attiva. Prima dell’avvio operativo si attendono i decreti direttoriali della Direzione generale competente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in cui saranno definiti tempi, modalità di attivazione, durata dell’iniziativa, gestione dei dati personali e criteri di controllo.
Il Bonus Decoder 2026 rappresenta dunque uno strumento puntuale per mitigare i costi del passaggio ai nuovi standard, soprattutto per le fasce di popolazione meno attrezzate tecnologicamente. Resta da chiarire l’effettiva operatività e l’efficacia della misura, che dipenderanno dal funzionamento della piattaforma, dalla comunicazione ai cittadini e dalla tempestività dei decreti attuativi. In ogni caso, l’intervento si colloca nel più ampio percorso nazionale di adeguamento tecnico del settore radiotelevisivo.
Elaborato da fonte: Fnp