21/05/2026
Il Punto di Pompeo Mannone dell’ultimo numero di "Ultimissime da Via Po, 19"
La nostra Federazione nazionale ha lanciato una campagna per ricordare a tutti
che andare in pensione non significa uscire di scena: è invece l’ingresso in
una fase della vita in cui affetti, relazioni, interessi e passioni possono
essere coltivati con più libertà e consapevolezza. La Fnp da sempre sostiene
che la “terza età” non è un capitolo di chiusura, ma un tempo di nuova
centralità della persona, dei legami familiari e della partecipazione sociale.
Per noi la pensione è il naturale sbocco di un’intera carriera
lavorativa, ma non il suo epilogo. È invece l’occasione per riscoprire se
stessi al di là del ruolo professionale: chiudere anni di lavoro non significa
rinunciare al senso di utilità, ma spostarlo su altri fronti. Molte attività di
volontariato, la partecipazione ad associazioni culturali, il sostegno ai
giovani e alle famiglie sono spazi dove molti pensionati della Fnp Cisl Lazio
trovano un ruolo sociale pieno e riconosciuto.
La Federazione sottolinea che la
tutela dei diritti pensionistici va di pari passo con la promozione di una vita
sociale, culturale e affettiva ricca e attiva. Incontri, corsi, iniziative di
informazione e i servizi di assistenza offerti dall’organizzazione (anche in
collaborazione con il Patronato INAS) aiutano i pensionati a orientarsi nelle
norme, ma anche a costruire relazioni di vicinanza e di solidarietà.
Per noi della Fnp Cisl Lazio, la
pensione è quindi un momento di continuità, non di rottura: la stanza degli
affetti si allarga, la voglia di curare i propri interessi si riaccende, e la
possibilità di intervenire nella vita della comunità diventa concreta. In
questo senso, le nostre sedi nei vari territori si pongono come luoghi di
incontro, orientamento e sostegno, dove la vita dopo il lavoro si riempie di
nuovi progetti, di legami rafforzati e di impegno civile.