02/05/2026
Cambiamenti soprattutto per spedizioni e lettere.
Dal 1° maggio 2026 sono cambiate parecchie cose in Poste Italiane,
soprattutto per spedizioni e lettere.
Dal 1° maggio 2026, Poste Italiane introduce significative modifiche
al Servizio Postale Universale, in vigore fino al 2036, come previsto dalla
legge di Bilancio 2026 (L. 30/12/2025 n. 199).
La posta prioritaria
esce dal perimetro del Servizio Universale. Non
ci sono più tariffe calmierate né consegna garantita in 24 ore; prezzi e tempi
passano a regime di libero mercato.
La posta ordinaria
resta nel Servizio Universale ma con tempi estesi fino al quinto giorno
lavorativo, mentre i francobolli
"forever" di tipo A rimangono validi per la posta ordinaria, con
valori fissati agli scaglioni prioritari al 30 aprile 2026 (es. 3€ per Posta1).
La riforma sposta gli
obiettivi di operatività da lettere a pacchi, riducendo garanzie su
corrispondenza veloce questo a causa della riduzione della “posta tradizionale”
e maggior e-commerce. Spedire una lettera veloce diventa meno “istituzionale” e
più simile a un servizio commerciale. Senza la prioritaria nel servizio
universale, non ci sono più garanzie uniformi sui
tempi rapidi. In pratica il sistema si adatta al calo delle
lettere e all’aumento dei pacchi. Infatti il nuovo contratto (valido fino al
2036) punta molto di più su logistica e pacchi che sulle lettere.
Per gli utenti le
spedizioni ex-prioritarie non si
possono più imbucare nelle cassette rosse ma devono essere
consegnate allo sportello e diventano soggette a IVA.
Si avranno quindi più passaggi allo
sportello e costi potenzialmente diversi.
Altra conseguenza è che
a alcuni servizi vengono rinominati o riorganizzati come i prezzi
base di raccomandate e pacchi.
In sintesi dal 1°
maggio: sparisce (di fatto) la posta prioritaria “garantita”, si darà meno
centralità alle lettere, più focus su pacchi e logistica, si avrà un maggior
numero di operazioni allo sportello e nuovi servizi e regole di spedizione
Confronto prezzi +
tempi
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Servizio
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Prezzo base
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Tempi di
consegna
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Tracciamento
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Valore legale
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Lettera standard
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~1,30 €
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~5 giorni
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? No
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? No
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Raccomandata
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da 6,00 €
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4–6 giorni
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? Sì
|
? Sì
|
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Raccomandata 1 (veloce)
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da 7,90 €
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1–3 giorni
|
? Sì
|
? Sì
|
Praticamente il
prezzo resta lo stesso per una lettera standard, ma la consegna un po’ più
lenta e non esiste un’alternativa più veloce ma abbastanza economica.
Se
si ha fretta bisogna utilizzare la Raccomandata 1 che offre anche la garanzia
di consegna quindi ha valore legale. Stessa garanzia offerta dalla raccomandata
semplice che però ha tempi di consegna più lenti.
Come pensionati questa
novità di Poste Italiane ci lascia sconcertati e preoccupati. Noi anziani
dipendiamo ancora dalle lettere per bollette, pratiche sanitarie e
comunicazioni con la famiglia, ma ora la posta prioritaria sparisce dal
servizio universale: niente più consegna in 24 ore garantita, prezzi calmierati
o cassette rosse per imbucare. Dovremo andare allo sportello – spesso lontano o
con code – e pagare IVA su servizi che prima erano accessibili a tutti.
La posta ordinaria
slitta fino a 5 giorni, un'eternità se aspetti una risposta INPS o una
prescrizione medica. Per fretta, tocca scegliere la Raccomandata 1 a 7,90€ con
tracciamento, contro i 6€ della raccomandata lenta – un lusso per chi vive con
la pensione minima.
Mentre l'e-commerce riempie di pacchi, il sistema
ci scarica: meno garanzie sulle lettere che per noi sono essenziali, non
futili. Chiediamo al governo di tutelare i più fragili, non di commercializzare
tutto fino al 2036