04/10/2026
La Regione Lazio rinnova anche nel 2026 l’appuntamento con “Ottobre Rosa”, la campagna dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno. L’iniziativa, promossa durante il mese di ottobre, invita le donne a non rimandare i controlli e a partecipare ai programmi di screening organizzati dal Servizio sanitario regionale.
Anche quest’anno l’offerta si amplia. La mammografia gratuita, già prevista ogni due anni per le donne tra i 50 e i 74 anni, viene estesa per tutto il mese di ottobre anche alle donne tra i 45 e i 49 anni, che normalmente non rientrano nel programma ordinario di screening.
Per prenotare l’esame è possibile chiamare il numero 06 164161840, attivo da lunedì 28 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00. Le donne tra i 45 e i 49 anni dovranno essere in possesso della prescrizione rilasciata dal medico di medicina generale o da uno specialista del Servizio sanitario regionale. La prescrizione consente di usufruire dell’esenzione prevista per la mammografia di screening regionale, codice D01, e per eventuali esami di approfondimento, codice D05.
Le donne tra i 50 e i 74 anni possono invece aderire al percorso organizzato dalle Aziende sanitarie locali rispondendo all’invito ricevuto. Non è necessaria la prescrizione medica. In alternativa, è possibile prenotare attraverso la sezione “Prenota smart” del portale Salute Lazio oppure rivolgersi ai numeri verdi delle Asl.
La campagna sarà sostenuta da affissioni, radio, siti di informazione e social media. Dal 1° ottobre, inoltre, saranno proiettati video dedicati alla prevenzione in 22 cinema del Lazio. Il messaggio scelto è chiaro: “Il trattamento migliore per il tuo seno è la prevenzione”.
La Fnp sostiene con convinzione questa iniziativa perché la prevenzione medica non riguarda soltanto le persone anziane. Prendersi cura della propria salute significa aderire ai controlli in ogni fase della vita, secondo l’età, i fattori di rischio e le indicazioni dei professionisti sanitari. La diagnosi precoce può permettere di individuare una malattia in fase iniziale e di intervenire più rapidamente con cure appropriate.
La prevenzione, quindi, è una responsabilità individuale ma anche un diritto da rendere concretamente accessibile. Informare, facilitare le prenotazioni e ridurre gli ostacoli ai controlli significa promuovere una sanità più vicina alle persone e attenta alla salute delle comunità.
Nel Lazio sono attivi anche gli screening gratuiti per il tumore della cervice uterina, rivolti alle donne tra i 25 e i 64 anni, e per il tumore del colon-retto, destinati a donne e uomini tra i 50 e i 74 anni. Per informazioni è possibile consultare il portale [Salute Lazio](https://www.salutelazio.it).