23/06/2026
Con la mensilità di luglio 2026 l’INPS erogherà automaticamente la quattordicesima ai pensionati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa. Si tratta di un importo aggiuntivo legato agli anni di contribuzione, riservato ai titolari di pensioni gestite dall’Assicurazione Generale Obbligatoria e dalle forme sostitutive, esclusive ed esonerative amministrate dall’Istituto, come specificato nel messaggio INPS del 19 giugno 2026, n. 2052.
Per poter ricevere la quattordicesima è necessario avere almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026 e rientrare nei limiti di reddito indicati dall’INPS. L’erogazione avverrà d’ufficio, ma l’Istituto effettuerà successivamente un controllo incrociato con i redditi comunicati dall’Agenzia delle Entrate: se emergeranno incongruenze potrebbero seguire rettifiche. Chi compie 64 anni dopo luglio o è andato in pensione nel corso del 2026 riceverà invece l’importo insieme alla rata di dicembre.
Se a luglio un pensionato non dovesse trovare la quattordicesima nella propria busta paga ma ritiene di averne diritto, può chiedere la ricostituzione della prestazione. La domanda va presentata online tramite il servizio dedicato sul sito INPS, utilizzando la propria identità digitale, oppure può essere inoltrata attraverso i patronati che forniscono assistenza nella compilazione.
In sintesi: la quattordicesima viene pagata automaticamente a chi ha 64 anni entro il 31 luglio 2026 e rientra nei limiti di reddito; in caso di mancata erogazione è possibile richiederne la ricostituzione via servizio online o tramite patronato, e l’INPS verificherà successivamente la correttezza dei redditi dichiarati.