31/03/2026
Vi
riportiamo le principali informazioni presenti sul cedolino della pensione di
aprile 2026.
Data di
pagamento delle pensioni
L’accredito
del rateo di pensione di aprile 2026 avviene con valuta mercoledì 1° aprile
presso Poste Italiane ed Istituti bancari.
In
generale, è importante ricordare che, in attuazione della normativa vigente, le
pensioni vanno in pagamento:
·
il primo giorno bancabile del mese, eccetto
nel caso di gennaio quando vanno in pagamento il secondo giorno bancabile del mese;
·
il pagamento in contanti è ammesso solo per
gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Per gli importi di
pensione superiori a 1.000 euro netti, l’interessato è tenuto a comunicare
all’INPS l’IBAN dell’ufficio pagatore (istituto bancario, Società Poste
italiane S.p.A., sportello estero, ecc.) per ottenere il pagamento della
prestazione;
·
la comunicazione delle proprie coordinate di
accredito della pensione (anche in caso di variazione) può essere
effettuata online all’INPS attraverso il servizio dedicato oppure tramite
il Patronato INAS-CISL
·
nel caso di soggetti titolari di più prestazioni
pensionistiche e assistenziali erogate dall’INPS, il pagamento viene
effettuato con un unico mandato di pagamento.
Trattenute fiscali sul rateo di aprile
-
Irpef mensile, in base alle aliquote in
vigore;
-
addizionali IRPEF regionali e comunali relative
all’anno 2025;
-
acconto dell’addizionale comunale per il 2026.
Non
subiscono trattenute fiscali:
·
le prestazioni di invalidità civile;
·
le pensioni o gli assegni sociali;
· le prestazioni non assoggettate alla tassazione per
particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del
terrorismo).
Conguagli
fiscali aprile 2026
Come è noto, nei mesi di
gennaio e febbraio, l’INPS ha proceduto alla verifica delle ritenute fiscali
applicate sulle pensioni erogate durante l’anno 2025, che ha determinato dei
conguagli, a credito o a debito, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo.
A partire dalla seconda
metà di marzo, inoltre, è stata messa a disposizione dei pensionati la Certificazione
Unica 2026, che riepiloga tutte le prestazioni fiscalmente imponibili
erogate e pagate al medesimo beneficiario durante il 2025. Prima di emettere
tale certificazione, l’INPS ha accertato la correttezza dell’Irpef trattenuta
nel 2025 tenendo conto dei conguagli fiscali effettuati nei mesi precedenti, al
fine di garantire corrispondenza tra Irpef dovuta e Irpef versata sull’insieme
delle prestazioni gestite e pagate dall’Istituto. Da questa ulteriore
verifica può essersi determinato un conguaglio fiscale a credito o a debito,
che verrà rispettivamente pagato o recuperato sulla pensione erogata nel mese
di aprile. Tuttavia, in caso di conguaglio a debito, qualora il
rateo di pensione di aprile non fosse sufficientemente capiente, il recupero
dell’importo proseguirà sui ratei dei mesi successivi.
Per i soli
pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino
a 18mila euro e con un conguaglio Irpef a debito di importo superiore
a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre.
Ulteriore detrazione ex art.1 c.6 Legge n.207/2024
(Legge di Bilancio per il 2025)
Nelle precedenti fasi di verifica, per un errore informatico,
su circa 11 mila pensionati, titolari anche di pensioni integrative e
indennità sostitutive, con reddito compreso tra 20.000 e 40.000 euro, sono
state applicate le detrazioni previste per i lavoratori dipendenti,
in base a quanto disposto dalla legge di Bilancio per il 2025 (art. 1, c. 6 L.
n. 207/2024), determinando per gli interessati un conguaglio a credito non
dovuto sulla rata di pensione dello scorso marzo.
In questo caso, l’INPS procederà al recupero
delle somme non spettanti a partire dal mese di maggio 2026 e per un numero
massimo di 8 rate.
Per limitare il disagio dei pensionati interessati, l’Istituto
ha disposto anche un pagamento aggiuntivo nel mese di aprile, che annulla per
tale mensilità la trattenuta a debito già preimpostata per l’intero importo. Per
questo pagamento aggiuntivo, effettuato con valuta 1° aprile, è stato
predisposto un cedolino “dedicato”, corredato di una specifica annotazione che
illustra l'operazione eseguita.
Diversamente, l’INPS procederà nel mese di aprile al
recupero in un’unica soluzione per i conguagli fino a 150 euro.
Fonte: Fnp Cisl