La Cisl del Lazio: Home Care Alzheimer va esteso a tutti i Distretti della regione

La Cisl del Lazio: Home Care Alzheimer va esteso a tutti i Distretti della regione

24/10/2025



Il 20 ottobre la USR Cisl del Lazio ha partecipato ad un importante incontro in Regione con l’Assessore Massimiliano Maselli per affrontare le problematiche legate alla presa in carico dei pazienti affetti da Alzheimer, in particolare nella ASL RM/5.

Durante l’incontro è emerso che, degli iniziali 214 assistiti, ad oggi ne risultano soltanto 122, a causa di trasferimenti in altre strutture e decessi. Questi pazienti sono attualmente sottoposti a una valutazione multidimensionale (VMD), una procedura approfondita volta a definire con precisione il tipo di assistenza di cui ciascuno necessita.

La Cisl del Lazio, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha espresso una forte preoccupazione riguardo alla continuità dell’assistenza offerta ai pazienti, come pure per il mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori della Cooperativa OSA. Questa cooperativa è infatti responsabile dell’erogazione del servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) per la ASL RM/5, un servizio cruciale per garantire cure e supporto ai malati di Alzheimer nel loro ambiente domestico.

All'incontro ha preso parte anche la Dottoressa Silvia Cavalli, Direttore Generale della ASL RM/5, la quale ha rassicurato che tutte le procedure di rivalutazione sono state avviate nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i Distretti Sociali e i Comuni per mettere in pratica un modello efficace di integrazione socio-sanitaria, proprio come richiesto dalla Cisl. Questo modello mira a garantire un approccio condiviso e coordinato tra le strutture sanitarie e sociali, essenziale nella gestione di una patologia complessa come l’Alzheimer.

Dalle prime risultanze della VMD emerge che solo una parte limitata dei pazienti rimarrà sotto la responsabilità dei servizi sanitari, mentre una componente significativa necessiterà principalmente di interventi di natura sociale. I casi più gravi, invece, saranno presi in carico dalle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), strutture specializzate per la gestione dei pazienti con Alzheimer in fase avanzata.

Con l’Assessore Maselli è stato concordato l’istituzione di una giornata dedicata alla malattia di Alzheimer, coinvolgendo tutti i Distretti sociali e sanitari de Lazio. Questa giornata sarà un’occasione di incontro e confronto aperta a pazienti e famiglie, un momento fondamentale per sensibilizzare la comunità e offrire supporto diretto a chi vive quotidianamente con questa patologia.

La Cisl Lazio, ha chiesto che il progetto “Home Care Alzheimer” venga esteso a tutti i distretti e consorzi del Lazio. L’obiettivo è di ampliare la copertura del servizio, in modo che ogni persona che necessita di assistenza integrata per l’Alzheimer possa usufruire di un supporto adeguato vicino al proprio domicilio.

Infine, l’Assessore ha confermato l’imminente apertura del centro diurno di San Vito Romano, che rappresenterà un punto di eccellenza per l’assistenza alle persone affette da Alzheimer nel territorio laziale.

La Cisl del Lazio monitorerà gli sviluppi e continuare a garantire la massima attenzione a queste importanti tematiche in attesa del prossimo incontro che verrà effettuato tra un paio di mesi.