Convegno “Le politiche sull’Invecchiamento attivo nella Regione Lazio”

11/03/2024



Molto riuscito per contentuti e partecipazione il covengo organizzato dalla Fnp Cisl Lazio

Il 5 Marzo u.s. si è svolto, presso la sede nazionale dell’Fnp Cisl, il convegno dal titolo “Le politiche sull’Invecchiamento attivo nella Regione Lazio”.

Ad introdurre i lavori Paolo Terrinoni, Segretario generale Fnp Cisl Lazio, il quale, dopo aver presentato i numerosi ospiti invitati ad intervenire e dopo aver prospettato finalità e contenuti del convegno, fornisce una panoramica degli scenari demografici globali e nazionali e sottolinea l’importanza di una visione proattiva di politiche di invecchiamento attivo apprestate con urgenza e coerenza.

In quest’ottica, aggiunge, particolare attenzione andrà riservata alla “partecipazione” a più livelli e alla promozione di politiche di contrasto alla povertà e alle disuguaglianze, anche in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Federico Spandonaro, docente di Economia sanitaria all’Università di Roma Tor Vergata, tra i numerosi dati raccontati e le interessanti rilevazioni sulle tendenze socio-economiche legate all’invecchiamento della popolazione, orienta il focus sui futuri risvolti e sulle criticità legate all’allungamento dell’ aspettativa di vita in Italia, soprattutto in rapporto alla sostenibilità del nostro sistema di welfare, sostenendo, di conseguenza, l’importanza di politiche di invecchiamento attivo strutturate ed efficaci.

Massimiliano Maselli, assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla persona della Regione Lazio ha illustrato, tra le altre cose,   lo stato dell’arte dell’implementazione della legge regionale sull’Invecchiamento attivo proclamata dalla Regione Lazio nel 2021 e, in particolare, le potenzialità del “Tavolo per la terza età” - previsto dalla legge e che il suo assessorato ha insediato - dal quale stanno emergendo temi importanti su cui sarà intensificata l’ attenzione e la partnership.

Ha altresì insistito sulla necessità di valorizzare la intergenerazionalità.

Riccardo Varone, Presidente dell’ANCI Lazio e sindaco di Monterotondo, ha approfondito l’aspetto delle criticità emergenti nella attuazione di politiche di invecchiamento attivo nelle realtà locali (soprattutto nei piccoli comuni) e le difficoltà incontrate dagli interventi delle politiche di questo tipo nel raggiungere il territorio.

A  raccontare scenari, criticità e sfide, ma anche progettualità, per quanto riguarda sindacato e terzo settore sono intervenuti Enrico Coppotelli (Segretario generale Usr Cisl lazio) e Francesca Danese (portavoce Forum terzo settore), mentre a Daniele Stavolo (presidente Fish lazio) è stato chiesto di descrivere le problematiche intersecanti presenti in situazioni contestuali di disabilità e invecchiamento e le condizioni più favorevoli che potrebbero contribuire a migliorare questo tipo di scenari con fragilità addizionali.

Infine, Valerio Intraligi, dell’INRCA, ha illustrato il quadro delle politiche sull’invecchiamento attivo nelle regioni, soprattutto in relazione al Progetto di “Coordinamento nazionale partecipato e multilivello delle politiche sull’invecchiamento attivo” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Rispetto alla legge regionale sull’invecchiamento attivo della Regione Lazio ha espresso apprezzamento per finalità e intenti del “Tavolo per la terza età”.

Conclude i lavori il Segretario generale dell’Fnp, Emilio Didonè, che ha sottolineato come il Paese abbia bisogno di buone politiche di invecchiamento attivo ripartendo soprattutto dalla famiglia e dalla scuola, e di individuare meglio le priorità, rendendole al più presto operative.